Archive for settembre, 2006
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settembre 29th, 2006 | Posted in Blog personali
Tags: allergia alimentare, allergia da farmaci, asma, dermatite atopica, dermatite da contatto, immunoterapia, patch-test, rinite, shock anafilattico, spirometria
Sono ormai ampiamente confermate in numerosi studi clinici controllati, l’efficacia e la sicurezza dell’immunoterapia specifica con aeroallergeni per via sublinguale (SLIT), se rigorosamente rispettate le indicazioni e utilizzati dosaggi appropriati di estratti standardizzati.
Gli effetti positivi di tale strategia terapeutica si esplicano non solo attraverso una riduzione dei sintomi e della necessità di utilizzo di farmaci ma anche modificando favorevolmente l’evoluzione naturale della malattia allergica, prevenendo l’insorgenza dell’asma e di ulteriori sensibilizzazioni. Queste peculiarità dell’immunoterapia rispetto al trattamento farmacologico, consentono al paziente di beneficiare dello stato di “tolleranza” raggiunto verso l’allergene e dei relativi vantaggi...
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settembre 14th, 2006 | Posted in Blog personali
Tags: allergia alimentare, allergia da farmaci, Argomenti vari, asma, atopica, dermatite, dermatite atopica, dermatite da contatto, immunoterapia, patch-test, rinite, shock anafilattico, sistemico, spirometria, trattamento
Trattamento antibiotico
Il trattamento antibiotico sistemico della dermatite atopica (DA) è indicato per una infezione batterica secondaria disseminata (soprattutto da S. aureus). Le cefalosporine di prima o seconda generazione o le penicilline semi-sintetiche per 7-10 giorni sono di solito efficaci. Gli organismi eritromicina-resistenti sono abbastanza comuni e ciò rende l’eritromicina una alternativa meno efficace. In caso di allergia alle penicilline o alle cefalosporine, la clindamicina o l’acido fusidico per via orale sono delle possibili alternative. Sfortunatamente, la ricolonizzazione dopo un ciclo di terapia anti-stafilococcica avviene rapidamente. Il prolungamento della terapia antibiotica, ad ogni modo, dovrebbe essere evitata in quanto potrebbe portare alla colonizzazione da...
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settembre 14th, 2006 | Posted in Blog personali
Tags: allergia alimentare, allergia da farmaci, asma, dermatite atopica, dermatite da contatto, immunoterapia, patch-test, rinite, shock anafilattico, spirometria
La terapia di base della dermatite atopica (DA) dovrebbe comprendere una ottimale cura della cute per il difetto della funzione barriera della stessa con il regolare impiego di emollienti ed idratazione della pelle insieme con l’identificazione e l’evitamento dei fattori scatenanti specifici ed aspecifici. Gli irritanti non specifici comprendono le sostanze che vengono a contatto con la cute come gli indumenti fabbricate con materiali sintetici o di lana di tipo occlusivo o irritante. Ulteriori fattori irritanti sono i saponi, l’alta temperatura durante la doccia o il bagno. Il contatto con l’acqua dovrebbe essere ridotto al minimo indispensabile, si dovrebbe impiegare acqua moderatamente tiepida, per la detersione bisognerebbe utilizzare detergenti delicati con valore di pH specifici (acidificato a pH 5.5-6.0 al fine di proteggere il mantello acido della cute). Devono essere evitati anche...
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settembre 14th, 2006 | Posted in Blog personali
Tags: allergia alimentare, allergia da farmaci, asma, dermatite atopica, dermatite da contatto, immunoterapia, patch-test, rinite, shock anafilattico, spirometria
Epidemiologia
La dermatite atopica (DA) è una malattia cronica infiammatoria e pruriginosa della cute che colpisce un ampio numero di bambini ed adulti nei paesi industrializzati. Gli studi statistici ci dicono che nel 45% dei bambini, l’esordio della DA avviene durante i primi 6 mesi di vita; nel 60% durante il primo anno di vita; e prima dell’età di 5 anni in almeno l’85% degli individui affetti. In quei bambini con esordio antecedente ai due anni di età, il 20% avrà delle manifestazioni della malattia che persisteranno nel prosieguo della loro vita, ed un ulteriore 17% avrà sintomi intermittenti dall’età di 7 anni. Negli adulti con AD, solo il 16.8% ha avuto un esordio dopo l’adolescenza.
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http://www.balbuzienti.info/
settembre 6th, 2006 | Posted in Blog personali
Tags: balbuzie, corsi, cos'è la balbuzie ?, risoluzione balbuzie
La balbuzie si manifesta all’incirca nell’ 1 % della popolazione adulta, in ogni cultura e società.
Si tratta di un disordine del ritmo della parola nel quale l'individuo sa ciò che vorrebbe dire, ma nel contempo non riesce a farlo a causa di involontari arresti, ripetizioni e blocchi nel flusso aereo. Negli ultimi anni si ritiene che possa essere avvenuto un aumento nell’incidenza del fenomeno.
Le forme prevalenti sono due : clonica e tonica.
La forma clonica - in inglese stuttering - si caratterizza per ripetizioni di fonemi, di sillabe o di intere parole e qualsiasi vocabolo può causare il disturbo. Spesso il balbuziente palesa una certa dose di logofobia, che potremmo definire come la convinzione, in parte errata, che esistano gruppi di fonemi più difficili di altri da pronunciare. Per evitare le parole ritenute problematiche e le situazioni spinose chi balbetta mette in atto le più complesse tattiche...
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