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Il 2010 sarà l’anno delle riforme? Segnerà finalmente l’inizio della seconda Repubblica che aspettiamo da quindici anni?

TRATTO DA: http://attualita-e-opinioni.noiblogger.com

Il 2010 sarà veramente l’anno delle riforme? Dopo quindici anni decollerà finalmente la seconda Repubblica? Lo possiamo dare per scontato? Prescindendo da Di Pietro diciamo che l’atmosfera, dopo mesi e anni di battaglie e attacchi molto duri, la vita politica sembra virare verso un ammorbidimento dei rapporti tra i partiti. Sarà stato il miracolo di Natale, ma [...]

Oroscopo. Congresso in Scorpione

TRATTO DA: http://francesco-nardi.com/wordpress

«Pierluigi Bersani vuole rompere i rapporti con Antonio Di Pietro, mentre io credo che l’unità delle opposizioni sia assolutamente necessaria e l’Italia dei Valori un alleato da rispettare». Non sono affatto d’accordo con questa affermazione di Mario Adinolfi. In particolare perché non è affatto chiaro qual’è il valore che s’intende dare al concetto di “rispetto” tra alleati. La mia impressione, quale che sia l’idea che si vuole avere del concetto in questione, è che l’Italia dei valori non ha mai avuto dal 2008 in poi alcuna forma di rispetto per il Pd. E non si capisce perché tale atteggiamento non andrebbe ricambiato con una netta distinzione dei singoli destini politici. La storia ricorda quella della rana e lo scorpione. Le rane del Pd si...

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Come dicevan tutti Renzi

TRATTO DA: http://francesco-nardi.com/wordpress

I simboli sono simboli e non vanno confusi con la sostanza di ciò che rappresentano. Ma ci sono dei limiti, indicati dalle conseguenze che producono certi simboli usati in modo fuorviante. Per cui si può anche passare sul patetico giuramento di un segretario che s’impegna su una vecchia copia della Costituzione (quindi non vigente), e si può anche passare su un giovane eletto sindaco che come primo atto simbolico del suo mandato sceglie di andare a pregare sulla tomba di La Pira. Ma quando queste messe in scena si traducono in indicazioni politiche vere e proprie bisogna lanciare l’allarme. Sull’Unità di oggi, per esempio, Matteo Renzi - tra alcune cose giuste - dice che i cattolici non avrebbero motivo di non sentirsi rappresentati dal Pd: «Il mondo cattolico avrebbe tutti gli argomenti per stare con noi». Il che sarebbe vero se i cattolici fossero in grado di vivere la loro religiosità democraticamente. Ne consegue che o Renzi non conosce abbastanza “tutti...

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Demoscopate

TRATTO DA: http://francesco-nardi.com/wordpress

Ormai i sondaggi ispirano la stessa fiducia dei proclami del mago di Arcella. Dato per certo questo, non si dovrebbe neanche parlare di quelli che danno, a turno, Bersani di venti punti in vantaggio su Franceschini, o quest’ultimo di dieci avanti al primo. Più senso ha interrogarsi sull’uso che i due candidati fanno degli strumenti demoscopici. Perché resta innegabile che affidarsi all’istituto statistico giusto sia cosa non di poco conto. A questo punto la domanda è: merita di fare il segretario chi ha saputo usare meglio i sondaggi a proprio vantaggio, o chi ha capito quali erano quelli più attendibili? Dipende dall’occasione. In regime Berlusconiano, servirebbero entrambe le competenze.

La lista degli invitati

TRATTO DA: http://inaltoicuori.wordpress.com


Pare che Franceschini se la sia presa per questa cosa:

Al Pd ”sezione Franceschini” non sanno se alzare le spalle o masticare amaro. Quando hanno visto che nel programma del meeting ciellino di Rimini non c’era nessuno di parte Franceschini e il Pd era rappresentato solo dalla ”sezione Bersani”, beh, sorpresa stupore e irritazione si sono mischiati. E’ la riprova che Pierluigi Bersani piace ai cattolici”.

(da il Messaggero)

http://inaltoicuori.wordpress.com

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La scuola nelle mozioni Bersani, Franceschini e Marino

TRATTO DA: http://ilmetapapero.wordpress.com


Riprendendo l’iniziativa di StefanoCeccanti  di una lettura sinottica delle tre mozioni dei candidati segretari del PD ho pensato di confrontare i loro testi su un tema cruciale per il nostro paese e particolarmente sentito nel centrosinistra: la scuola.

La lettura sinottica del tema scuola nelle tre mozioni dei candidati segretari al congresso PD non si presenta agevole, data anche la profonda differenza nell’organizzazione delle 3 mozioni: strutturate, anche se per argomenti diversi,  e tutto sommato concise quelle di Marino e di Bersani, discorsiva e notevolmente più lunga quella di Franceschini

La prima cosa che salta agli occhi è la differenza con cui il tema e’ trattato: una decina di righe su un testo di 14 pagine per Bersani; tre, quattro brani nella mozione di Franceschini lunga...

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Nuovo libro di Enrico Letta: “Costruire una cattedrale.

TRATTO DA: http://riflessioniquotidiane.wordpress.com



Un libro per riflettere sulla situazione politica, partitica, sociale ed economica italiana e che lancia un grande progetto per il futuro.
Grande attesa per Enrico Letta, che presenterà a Capalbio Libri, il 4 agosto in Piazza Magenta, il suo ultimo libro “Costruire una cattedrale. Perché l’Italia deve tornare a pensare in grande”, edito da Mondadori. Il libro è un manifesto per un Paese che vuole...

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Suorpresa!

TRATTO DA: http://francesco-nardi.com/wordpress

La Serracchiani dà i voti. Un altro po’ con la Binetti e li prende pure.

Questo sentimento popolare, nasce da dinamiche divine…

TRATTO DA: http://francesco-nardi.com/wordpress

In altre occasioni abbiamo visto Adinolfi mal ripagato dalla sorte e dal partito. Ma oggi ha preso un bel piatto con solo due sette in mano. Mario fino a questa mattina era, secondo me, politicamente al suo minimo storico, e in questa corsa aveva messo molto meno di quanto abbia fatto in precedenza. Franceschini, che non a caso io credo non possa fare il segretario, oggi lo ha rimesso in gioco; per cui mi aspetto che il vicedirettore della tv dalemiana Red ora inizi a gigioneggiare e pokerare un po’ di meno.  Se non se lo meritava per l’impegno più recente, diciamo che se lo merita per quello precedente. Franceschini, insomma, gli ha dato quello che gli ha negato Walter prima di lui, preferendogli la Madia. Perché lo ha fatto Franceschini? E questo è un altro discorso.
Di Mario, che ora mi è infinitamente più simpatico che in passato, ultimamente pensavo questa cosa: non fa più il personaggio televisivo come un tempo...

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Grillo rifiutato dal Pd, e Lui non si arrende……

TRATTO DA: http://riflessioniquotidiane.wordpress.com



Antonio di Pietro indignato per il rifiuto del PD a Beppe Grillo.

“Non ho detto che gli elettori del Pd e del Pdl sono uguali. Ho detto che sono uguali i dirigenti, la parte sinistrorsa del comitato d’affari nazionale. Io ce l’ho con quei dieci che guidano il partito, che sono la polizza-vita di Berlusconi. Il quale, finché ci sono loro, sta tranquillissimo. Io voglio non rinnovare più quella polizza....

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