Articoli Taggati ‘ITALO CALVINO’:

Cui dono lepidum


Sirmione lascia senza fiato: mirabile in ogni suo dettaglio, come fosse modellata senza riservare nulla all’imprevisto. Catullo non poteva farne a meno, lui così attento alla seduzione della forma, si trattasse di natura o di letteratura, di Clodia-Lesbia o di Giovenzio. Il suo libro non avrebbe potuto che essere expolitum, lavorato al punto da diventare lucido, impeccabile, come l’opera di un altro intarsiatore ugualmente raffinato; curiosamente, i loro nomi propongono un gioco di richiami, come abitassero la stessa città invisibile dell’esattezza: Catullo, Calvino, Sirmione, Sanremo. Il destino unisce chi nella parola ha colto il senso del tutto, il logos riflesso nel volto

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Gae Aulenti «Bisogna progettare per un senso collettivo, non per blasfemia individuale»


Lo studio che si affaccia sulla piazzetta milanese di Piazza San Marco, la scrivania all’ultimo piano di un edificio che si sviluppa in verticale tra scale strette e collaboratori. Raggiungo Gae Aulenti in una calda mattina d’estate; il suo ufficio è un open space illuminato da una grande finestra che dà l’illusione di dominare Milano. La città dove l’architetto e designer di fama internazionale è professionalmente nata, la città che ama ma che oggi, a cinque anni dall’Esposizione Universale, rimprovera. Gae Aulenti non ama il sindaco Letizia Moratti e guarda con sospetto al 2015: Sono ottimista di natura, adesso il Masterplan mi piace, ma… vediamo cosa accadrà. Proprio lei, infatti, è stata la prima firmataria della Petizione lanciata dagli architetti Paolo Deganello e Emilio Battisti Per un Expo diffusa e sostenibile.
È cresciuta con Ernesto Rogers, che più volte ha definito un padre, ha studiato con Vittorio

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XXIV edizione del Concorso letterario Italo Calvino


1) L’Associazione per il Premio Italo Calvino in collaborazione con la rivista “L’Indice” bandisce la ventiquattresima edizione del Premio Italo Calvino.
2) Si concorre inviando un’opera inedita di narrativa in lingua italiana (romanzo oppure raccolta di racconti, quest’ultima di contenuto non inferiore a tre racconti e di lunghezza complessiva di almeno 30 cartelle).
Si precisa che l’autore non deve aver pubblicato nessun’altra opera narrativa in forma di libro autonomo, presso case editrici a distribuzione nazionale. Sono ammesse le pubblicazioni su Internet, su riviste o antologie. Nei casi dubbi: edizioni a pagamento, edizioni locali, edizioni a cura di associazioni culturali o di enti locali, è necessario rivolgersi alla Segreteria del Premio. Qualora intervengano premiazioni o pubblicazioni dopo l’invio del manoscritto, si prega di darne tempestiva

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Notte di luna


di Antonio Sparzani

Da quando un certo mio cugino mi suggerì discretamente ma con una certa autorevolezza — io avevo appena superato la maturità ed ero stato un entusiasta e vorace lettore di Remarque — di leggere Gadda, eseguii prontamente e prontamente mi innamorai del nuovo autore, desiderando immediatamente leggere tutto quello che aveva scritto. Non dico di aver portato a termine questo compito alla lettera, tuttavia da allora ho molto cercato di portarmi avanti su quella strada. Oggi voglio parlare di questo:

    Un’idea, un’idea non sovviene, alla fatica de’ cantieri, mentre i sibilanti congegni degli atti trasformano in cose le cose e il lavoro è pieno
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Dieci per cento


da qui

Il labirinto è un’immagine buona per tutte le stagioni. Quale metafora migliore per la vita? Utilizziamo solo il dieci per cento del cervello, ma ci ingarbugliamo come fossero due. Siamo programmati male? Una vocazione da puntaspilli senza la dotazione genetica del riccio. Pare che a questa impasse ci sia una soluzione: niente di sofisticato, anzi, un gesto estremamente semplice: uscire dalla stanza, anche mentale, e andare verso un altro, privi di secondi fini, con lo scopo di dare, consegnarsi; di riempire un vuoto, la vera matrice del malessere, la fucina di tutti i labirinti: questi altro non sono, infatti, che l’assenza dell’altro, un filo attorcigliato su

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0002 [WILFING] L’identità dell’architettura italiana e i Pietro Caisotti. Due domande a Stefano Boeri e un dialogo con LPP


di Salvatore D'Agostino
«Il paese non è più povero ma è abitato da gente rancorosa, maldicente, abituata a fallire la propria vita e a far fallire la vita degli altri»[1]. (Franco Armino)
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Italo Calvino – Il visconte dimezzato


Il visconte dimezzatoA cura di Renzo Montagnoli
Titolo: Il visconte dimezzato
Autore: Calvino Italo
Prezzo
: € 8.00
Editore: Mondadori
Data di Pubblicazione: 1993
Collana: Oscar opere di Italo Calvino
ISBN: 8804370874
ISBN-13: 9788804370871
Pagine: XLIII-100
La prima edizione del Visconte dimezzato usci nel febbraio del 1952 per i tipi di Einaudi e già pochi mesi dopo Calvino

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Dialoghi d’amore 5: Agilulfo e Priscilla



di Antonio Sparzani
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Agilulfo Emo Bertrandino dei Guildiverni e degli Altri di Corbentraz e Sura, cavaliere di Selimpia Citeriore e Fez è lo straordinario interprete – per pura forza di volontà – de Il cavaliere inesistente scritto da Italo Calvino nel 1959. Armatura bianca splendente e inappuntabile, mai alza la celata se non quando gli viene ordinato dal suo imperatore Carlo Magno, per permettergli di constatare che lui non esiste (Oh questa poi – esclamò l’imperatore – Adesso ci abbiamo in forza anche un cavaliere che non esiste); scudiero Gurdulù, l’esatto contrario di Agilulfo.
Nel viaggio che intraprende per ricuperare

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Le città invisibili



le città invisibili

di Anna Pannega

Un debito con un amico, a Fabrizio da Anna, lettrice.

Era il 2005 quando ho saputo che a Palermo, città di sole e di bellezza, ci sarebbe stata una mostra di Pedro Cano intitolata “Le città invisibili”, ho pensato subito che fosse uno di quei regali inaspettati della Tyche che ti fanno esclamare, ingenuamente: “questo è per me, solo per me! “

La magia degli acquarelli di Cano dedicata alle città di Calvino: summa di leggerezza , aerea, fragrante, che però si fa nebbia densa ed avviluppante ad entrarci dentro.

Leggerezza come categoria estetica, ma anche come obiettivo etico; sottrazione di peso; …ho cercato di togliere peso ora

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Italo Calvino – Il sentiero dei nidi di ragno


il-sentiero-dei-nidi-di-ragnoA cura di Renzo Montagnoli
Titolo: Il sentiero dei nidi di ragno
Autore: Calvino Italo
Editore
: Einaudi
Prezzo: € 7.50
Data di Pubblicazione: 2002
Collana: Einaudi tascabili
ISBN: 880616368X
ISBN-13: 9788806163686
Pagine: 196
Il sentiero dei nidi di ragno è il primo romanzo di Italo Calvino, scritto

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